Noi per
primi ci poniamo e, allo stesso tempo,
rispondiamo a questa domanda per
rendere partecipi
iscritti e non iscritti sul motivo per
il quale si paga una quota d’iscrizione
per partecipare al Tour Music Fest.
Partiamo dal presupposto che,
attualmente, il Tour Music Fest non gode
ne’ di finanziamenti pubblici, ne’ di
sponsorizzazioni private. Capirne il
motivo è veramente molto difficile,
nonostante il grande successo della
manifestazione infatti (che nella scorsa
edizione ha superato i 2000 partecipanti
– unico in Italia) le proposte inviate
ai vari ministeri, assessorati,comuni,
non hanno dato ancora i frutti sperati.
L’intento
dell’organizzazione del Tour Music Fest
è quello di eliminare totalmente la
quota di partecipazione e qualsiasi
altro costo che vada a carico degli
artisti.
In
Italia esistono tanti altri festival
dove la quota di partecipazione varia
tra 60 e 300 euro, ma questa è, a nostro
parere,
ammissibile solo laddove è giustificata.
Il
Tour Music Fest giustifica il costo di
partecipazione perché:
-
Effettua un Tour di Audizioni
in tutta Italia
(circa 18
tappe) abbattendo
i costi
di trasporto vitto e alloggio
che ogni artista dovrebbe affrontare
(es. Se le audizioni si svolgessero
tutte a Roma – sede dell’organizzazione
del Festival – chiunque venisse dalla
Sicilia, dalla Lombardia o da una
qualunque città che disti più di 200 km
spenderebbe (di viaggio) più del
pagamento della quota d’iscrizione del
festival).
-
Le
audizioni del Tour Music Fest si
svolgono esclusivamente dal vivo, e non
tramite demo.
Per fare una scelta accurata e
vedere realmente le qualità
di un artista o una band
bisogna ascoltare l'esibizione dal vivo.
Inoltre
non tutti hanno una demo di qualità
e quindi si rischierebbe di essere
penalizzati. Soprattutto
moltissimi artisti non hanno ancora una
demo
e questo o impedirebbe la
partecipazione al festival o
implicherebbe i costi per la
registrazione di un pezzo.
-
solo in sale prova e studi di
registrazione professionali.
Non in ristoranti o alberghi.
-
Il Tour Music Fest effettua,
per la seconda fase, un secondo Tour
Macroregionale;
nella scorsa edizione la seconda fase si
è svolta a Roma. Quest’anno sceglieremo
tre città (una al nord, una al centro e
una al sud) per avvicinarci
sempre di più alle vostre realtà e per
ridurre sempre di più i vostri costi.
-
Il
Tour Music Fest effettua audizioni solo
su prenotazione.
Questo significa che ogni artista viene
convocato a un orario preciso e
non deve fare file chilometriche
per sostenere un’audizione. Questo
significa che l’artista viene impegnato
per un massimo di un’ora, in modo tale
da organizzarsi semplicemente la
giornata e non perdere ore di lavoro o
studio.
Per l’organizzazione significa
effettuare nell’arco di 3 mesi circa
3000 convocazioni su appuntamento.
-
Il
Tour Music Fest riceve il pagamento
dell’iscrizione solo se l’artista è
idoneo alla seconda fase.
-
Il Tour
Music Fest ha una commissione
straordinaria:
Mogol, Franco Fasano, Luca Pitteri che
solitamente
partecipano alle giurie di altre
manifestazioni singolarmente e come
presidenti di giuria
quindi elementi di assoluto spicco.
Al Tour Music Fest sono tutti
riuniti in una commissone d’eccezione.
-
Il Tour Music Fest offre
stage formativi gratuiti
– Non esiste manifestazione che offre
momenti di formazione così esclusivi e
gratuiti. Inoltre
gli stage non sono vincolanti,
ossia non bisogna parteciparvi
obbligatoriamente ma è l’artista a
decidere se prendervi parte o meno.
-
Il Tour Music Fest mette in palio premi
favolosi.
Il montepremi del Tour Music Fest varia
tra i
25000 e i 30000 euro.
Conoscete altre manifestazioni che fanno
lo stesso?
-
La
finale del Tour Music Fest si svolge in
una location storica
per la musica italiana.
Detto questo
sta a
voi
giudicare
se un Festival (in questo caso il Tour
Music Fest) giustifica la quota di
partecipazione.