Prosegue il percorso
internazionale di Francesco Cavestri (classe 2003), pianista e compositore tra
i più interessanti talenti della nuova generazione europea, che nel mese di
maggio si esibirà in una serie di date tra USA e Canada.
Continua l’ascesa internazionale di Francesco Cavestri. Il giovane
musicista e produttore italiano prosegue la sua attività concertistica
oltreoceano, con tre tappe d'eccezione che toccheranno i principali palchi di
USA e Canada, portando dal vivo una visione contemporanea del jazz capace di
intrecciare tradizione, elettronica e influenze hip-hop. Un mini-tour che
attraversa tre città simbolo della cultura musicale nordamericana — New York, Chicago e Toronto — e che
segna una nuova tappa nella crescita artistica di una delle voci più originali
della nuova scena jazz italiana.
19/05 Toronto – Jazz Bistro
20/05 Chicago – Fulton Street Collective
22/05 New York – Istituto Italiano di Cultura
Il 19 maggio 2026 (ore 20:30), Cavestri si
esibirà a Toronto presso il Jazz Bistro, uno dei principali club
della città e punto di riferimento per la scena internazionale, con un concerto
in trio che intreccia composizione originale e memoria musicale.
Per questo
appuntamento sarà affiancato dal contrabbassista canadese Roberto Occhipinti e dal batterista Austin Gembora, in una formazione che unisce virtuosismo,
creatività e collaborazione transatlantica. Momento centrale della serata sarà
il tributo a Kenny Wheeler,
compositore e trombettista dalla scrittura profondamente lirica, nato proprio
nel capoluogo dell’Ontario e figura chiave nel collegare la tradizione
jazzistica a una sensibilità europea e cameristica.
Accanto a
questo omaggio, non mancherà una citazione strumentale a Joni Mitchell, artista simbolo della musica canadese, capace di
fondere i confini tra folk, jazz e ricerca armonica. Nel concerto, il
pianoforte di Cavestri si fa spazio di racconto e paesaggio sonoro, dialogando
con una città che da sempre fa della diversità culturale la propria identità.
Il 20 maggio 2026, Cavestri suonerà al Fulton Street Collective di Chicago, uno spazio nel cuore della
città dedicato a progetti artistici contemporanei e sperimentali. In linea con
la vocazione innovativa del genere, il concerto assume qui un valore simbolico
particolare, inserendosi nella tradizione di una delle metropoli più centrali
nella storia e nell’evoluzione del jazz.
In questa
occasione, Cavestri proporrà un set in piano
solo, una delle forme più intime e rivelatrici del suo linguaggio musicale.
Davanti agli 88 tasti, il pianista aprirà un dialogo diretto con il pubblico,
attraversando territori che uniscono lirismo jazz, sperimentazione
contemporanea ed emozione narrativa.
Un momento
particolarmente significativo della data di Chicago sarà l’omaggio a Herbie Hancock, leggendario pianista
originario proprio della città dell'Illinois, e a Miles Davis, nato anch'egli nello Stato e di cui nel 2026 ricorre
il centenario della nascita.
Un dialogo
ideale tra generazioni e linguaggi che collega la grande tradizione del jazz
americano alle traiettorie contemporanee: un viaggio in piano solo che disegna
ponti tra Italia e Stati Uniti, tradizione e visione, rivelando la voce unica
di Francesco Cavestri.
Il 22 maggio
2026, Cavestri torna a New York
con un concerto speciale presso l’Istituto
Italiano di Cultura, prestigiosa istituzione impegnata nella promozione
della cultura italiana negli Stati Uniti e punto di incontro tra le scene
artistiche dei due Paesi.
Per questo appuntamento sarà affiancato da due
giovani talenti della scena internazionale cresciuti proprio a New York: Mattia Muller alla batteria e Joav Ganor al basso. Entrambi alumni del Berklee College of Music di
Boston, sono oggi tra i musicisti più richiesti della nuova generazione jazz
statunitense.
Il trio diventa uno spazio di ricerca sonora in cui
jazz, elettronica e hip-hop dialogano liberamente: il basso di Ganor, melodico
e percussivo, si intreccia con l’estetica del beatmaking, mentre Muller, con la sua sensibilità ritmica e la
profonda conoscenza delle nuove tendenze del drumming americano, crea un terreno fertile per l’improvvisazione e
la sperimentazione timbrica.
Il concerto si inserisce nel più ampio quadro delle
relazioni artistiche tra Italia e Stati Uniti. Cavestri rappresenta una nuova
generazione di musicisti italiani formatisi tra Bologna, Milano, Boston e New
York, capace di portare negli USA una visione del jazz che dialoga con
l’attuale cultura urbana americana e la sua eredità elettronica. Il risultato è
uno scambio culturale vivace, che rinnova la tradizione del jazz come
linguaggio globale in continua evoluzione.
Attraverso i brani originali di Cavestri,
improvvisazioni inedite e riletture che fondono armonia jazz, pulsazione
hip-hop e sound design, il trio
offrirà al pubblico newyorkese un’esperienza immersiva: un concerto che
testimonia come la nuova musica italiana sappia parlare la lingua del presente
senza rinunciare alla propria identità.
Steinway Artist, inserito da Forbes Italia tra gli Under
30 (Entertainment 2025) e premiato come Miglior Nuovo Talento del Jazz Italiano dalla rivista Musica Jazz per tre anni consecutivi —
ha già affermato uno stile unico in cui groove, campionamenti, scrittura
ritmica e improvvisazione convivono in un equilibrio dinamico.
Le sue performance alternano
passaggi lirici a sezioni pulsanti che richiamano il beatmaking hip-hop, il
sound design elettronico e atmosfere cinematiche. Accanto ai tributi, il cuore
del progetto resta la musica originale di Cavestri, dove le sue composizioni
rivelano la loro dimensione più essenziale.
Tra i nuovi brani presentati spicca il singolo “The Essence of Beauty” (ASCOLTA
QUI - GUARDA QUI), che anticipa l’uscita
dell’album “NOÈ”, prevista per fine
maggio 2026 per Universal Music Italia.
Con questo progetto, Francesco Cavestri conferma una poetica musicale capace di
attraversare generi e linguaggi, restituendo al jazz una nuova centralità nel
dialogo con la cultura urbana globale.
Biografia
Francesco Cavestri (classe 2003) è un
pianista, compositore e divulgatore musicale italiano. Ha iniziato a studiare
pianoforte all’età di quattro anni e si è diplomato con il massimo dei voti in
Pianoforte Jazz al Conservatorio di Bologna a soli vent’anni. Negli Stati Uniti
ha approfondito gli studi presso il Berklee
College of Music di Boston, dove ha ottenuto due borse di studio, per poi
immergersi nella vivace scena musicale di New York, ricevendo un ulteriore
riconoscimento dalla The New School for
Jazz and Contemporary Music.
Si è esibito
in alcuni dei festival e jazz club più prestigiosi in Italia, tra cui
l'Alexanderplatz Jazz Club (Roma), la Cantina Bentivoglio (Bologna), la Casa
del Jazz (Roma), il festival Time in Jazz (Berchidda), JazzMi e il Blue Note (Milano), dove recentemente
ha registrato un sold out in una
serata che ha visto Malika Ayane come ospite speciale a sorpresa.
Nel gennaio
2024, la rivista Musica Jazz lo ha
nominato il più giovane tra i “Nuovi
Talenti dell’Anno 2023”, riconoscimento riconfermato anche per i due anni
successivi. Come educatore musicale e ambasciatore culturale, Cavestri
collabora con l’associazione "Il
Jazz Va a Scuola" (IJVAS), spesso al fianco di importanti artisti
italiani e internazionali. Il 30 aprile 2024, in occasione dell’International
Jazz Day dell’UNESCO, ha ricevuto l’IJVAS
Award per giovani divulgatori e compositori, insieme a icone del jazz
italiano come Stefano Bollani. Nell’aprile 2025, è stato inserito da Forbes Italia nella lista dei “100 Under 30”, tra i giovani più
talentuosi e influenti dell’anno, risultando il primo musicista jazz a essere
incluso in questa selezione.
La sua
discografia comprende tre album: Early17
(2022), che include una collaborazione con il trombettista Fabrizio Bosso; IKI -
Bellezza Ispiratrice (2024), che vede la partecipazione di Paolo Fresu; e Una Morte da Mediano (2024), colonna sonora originale composta per Rai Play Sound. A questi si aggiunge il
singolo “Entropia” (2024), realizzato
con il rapper Willie Peyote.
Da gennaio
2026 ha intrapreso un tour internazionale che anticipa la pubblicazione del
nuovo album, in uscita a fine maggio per Universal
Music Italia, esibendosi in città come Dubai, Colonia, Stoccarda, Amburgo,
New York, Chicago, Toronto, Malta, Praga, Parigi e Londra. Dal settembre 2024,
Francesco Cavestri è Steinway Artist,
entrando ufficialmente nel prestigioso roster mondiale di Steinway & Sons.
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