Cresciuto tra i giganti del rock e la canzone d'autore italiana, iLucky debutta con un brano viscerale nato quasi per caso, capace di dar voce a chi ha trovato il coraggio di ricominciare.
Non sempre la musica segue un piano prestabilito; a volte, semplicemente, bussa alla porta nel cuore della notte e non ti lascia dormire. È così che è nata "Risveglio", la nuova sfida pop-rock di iLucky, disponibile dal 3 aprile 2026. Figlio d’arte, cresciuto a "pane e Pink Floyd", l'artista ha deciso di mettersi a nudo come cantautore, affrontando da solo le difficoltà di un mercato competitivo e la fatica di farsi strada senza scorciatoie. In questa intervista ci racconta come una melodia notturna sia diventata un inno terapeutico per superare i labirinti emotivi e perché il suo vero successo sia permettere agli ascoltatori di "vestire" le sue canzoni con la propria storia.
Ciao iLucky, benvenuto su Top Stage. "Risveglio" è finalmente fuori: come stai vivendo emotivamente e professionalmente l'uscita di questo nuovo singolo?
Ciao a tutti! E grazie dell’onore, bhe in realtà sto prendendo tutto quello che arriva senza aspettative di nessun genere, sono però molto curioso il riscontro delle persone
Entriamo nel vivo della produzione: ci racconti la genesi di "Risveglio"? Come hai lavorato per far dialogare il sound con la tematica centrale del brano?
Questa canzone è nata a caso e premetto che non sono mai stato un cantautore, giuro, una notte non dormivo e avevo questa melodia in testa così mi sono alzato e ho buttato fuori tutto, fino a che non è venuta fuori risveglio, il tema del brano è stato una cosa che quando l’ho scritto era già più che elaborato, perciò risvegliare vecchie sensazioni è stato strano ma molto terapeutico
Il tuo stile ha una firma ben precisa: come ti sei avvicinato a questa dimensione musicale e quali sono i tuoi artisti di riferimento che hanno influenzato la tua evoluzione?
Io sono cresciuto praticamente in mezzo alla musica, mio padre è un chitarrista, c’erano tutti i più grandi classici rock degli anni 80/90, da i queen, ai pinkfloyd, Michael Jacson, Prince e un milione di altri e influenze anche italiane grazie a mia madre sempre della stessa epoca, quindi Mango, i pooh, Vasco Rossi, Grignani ecc...
Il percorso di un artista è spesso in salita: quali sono state le maggiori difficoltà che hai affrontato in questi anni per far emergere il tuo progetto nell'attuale panorama musicale?
Ho ricevuto un sacco di no, molte porte chiuse, poi io parto di base svantaggiato, non ho un team, non ho appoggi, agganci, ho sempre fatto da solo tutto e questo purtoppo mette dei paletti che possono diventare ostacoli complicati
Guardando oltre i numeri e le classifiche, qual è oggi il vero sogno nel cassetto di iLucky?
Io desidero che le persone possano ascoltare una mia canzone e “ vestirla ” come meglio credono, secondo la loro interpretazione e la loro storia, vedendoci il proprio sentimento, che magari è completamente diverso da quello che magari posso avergli dato io
Oltre alla promozione di questo singolo, quali sono i prossimi obiettivi che hai fissato sulla tua tabella di marcia per il 2026?
Vivo molto il momento sono sempre stato un grande sostenitore del qui e ora, però sicuramente ora che ho scoperto questo mio nuovo modo di comunicare, svilupperò sicuramente questa strada.

